Dal punto di vista chimico e fisico il compost è una mistura di letame e paglia che si traducono, dopo un buon compostaggio raggiunto attraverso la creazione di cumuli, in un concentrato di energia e impulsi vitali per la terra.

Il compost può essere utilizzato come fertilizzante su prati o prima dell’aratura. I
l suo utilizzo, con l’apporto di sostanza organica, migliora la struttura del suolo e la biodisponibilità di elementi nutritivi (azoto).
Come attivatore biologico aumenta inoltre la biodiversità della microflora nel suolo.

Cosa significa a livello pratico compostare, attraverso la creazione di cumuli?

  1. Acqua e aria sono necessarie per il compost come per tutti gli organismi e fondamentale è l’equilibrio fra questi due elementi: materiale troppo bagnato va mescolato con materiale secco, materiale secco, come foglie e paglia, va annaffiato.
    I cumuli non devono essere di dimensioni troppo grosse perché l’ossigeno deve poter penetrare all’interno per compostare il letame, e devono essere tenuti sopra il livello della terra.
  2. In questo organismo s’introducono i 6 preparati biodinamici da cumulo, mini-compost di erbe con funzioni specifiche per i processi di distruzione e costruzione.
  3. I cumuli vengono ricoperti con un abbondante strato di paglia che li protegge dal sole e dalla pioggia, mantenendo così il livello di umidità interna costante.