La biodinamica guarda alla terra come parte dell’universo ed è perciò soggetta alle leggi e alle influenze cosmiche. Basta però riflettere un attimo su alcuni fenomeni noti a tutti per renderci conto di questa dipendenza cosmica.

Sappiamo che senza il sole non è possibile la vita e grazie alla luce avviene uno dei processi più meravigliosi della natura: la fotosintesi. Il sole determina il giorno e la notte e le stagioni, cioè tutto il ritmo vitale della terra. La scienza studia oggi le macchie solari e la loro influenza sul clima. La luna governa i liquidi.

Nel suo corso di agricoltura Steiner parla degli influssi dei vari pianeti sulla terra, ma nella pratica si ricorre più semplicemente al Calendario delle semine. Esso è il risultato di 20 anni di ricerche e di studi sull’influenza lunare per l’agricoltura, condotti da una studiosa tedesca, Maria Thun.

Essa scoprì che la pianta sviluppa più o meno ognuna delle sue parti, (radice – foglia – fiore – frutto) secondo la posizione della luna al momento della semina. Seguendo il passaggio della luna attraverso lo zodiaco che fascia la sfera celeste, Maria Thun ha osservato che la pianta sviluppa la parte radicale se la semina avviene quando la luna transita in certi segni, sviluppa invece i fiori se transita in altri e così via.

Da sempre si dividono i segni zodiacali in quattro gruppi ognuno dei quali appartenenti a un elemento:

Ariete – Leone – Sagittario appartengono al fuoco
Toro – Vergine – Capricorno appartengono alla terra
Gemelli – Bilancia – Acquario appartengono all’aria
Cancro – Scorpione – Pesci appartengono all’acqua.

Così anche le quattro parti della pianta si possono riferire agli elementi:

Radice – Terra
Foglia – Acqua
Fiore – Aria
Frutto – Fuoco.

Quando la luna transita nei segni di fuoco seminiamo piante di cui vogliamo un buon sviluppo fruttifero. Quando la luna transita nei segni d’acqua seminiamo piante di cui vogliamo usare le foglie. Quando la luna transita nei segni di terra seminiamo piante di cui raccoglieremo radici e tuberi. Quando, infine, la luna transita nei segni d’aria semineremo piante di cui vogliamo i fiori. Questo è solo un esempio di come va utilizzato il Calendario.

Questi esperimenti, che Maria Thun iniziò negli anni cinquanta, sono stati ripresi da altri studiosi e negli ultimi anni sono stati pubblicati lavori che confermano la tesi della Thun. E’ anche stato notato che il rispetto del calendario dà buoni risultati solo se la terra è coltivata biodinamicamente, cioè se essa presenta un’alta attività biologica. Gli esperimenti su terra concimata chimicamente non hanno portato ad alcun risultato, nemmeno quando sono stati fatti in ambiente climatico identico a quello della terra usata per le ricerche biodinamiche.